INDAGINI MAGNETICHE

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ALTINO (Venezia) Indagine magnetica

Nella    "shaded relief map"     del  campo  magnetico  è   chiaramente identificabile la struttura urbana della città: il reticolo delle strade ed il perimetro di grandi  costruzioni  organizzate  in isolati delimitati da strade e canali sono infatti perfettamente riconoscibili. Particolarmente   evidente  è  il  canale  ubicato  al  centro dell’area in direzione sud est- nord ovest.
Altrettanto  bene  leggibile  è l’andamento delle strade perfettamente allineate in direzione nord est sud ovest .

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CAMPAGNA LUPIA ( Venezia) Indagine magnetica

Nel settore  sud  ovest   della  mappa  delle  anomalie  magnetiche,   la pianta di una costruzione di forma rettangolare delle dimensioni di 46 x 30 m. con   due  cellette   8 x 8 m  connesse ai lati corti dell’edificio, è chiaramente visibile. Una altra struttura lunga 60 m e larga 14 m (una stoà) orientata   nord sud,  internamente   suddivisa   da  muri,  è pure riconoscibile.
Nel settore orientale è visibile la pianta  di una  costruzione   lunga  60 m con all’interno una  struttura  quadrata.  La   larghezza   dell’edificio che come quello della prima area rilevata, presenta un corridoio largo circa 5 m.   non  è  definibile  non   essendo  stato  rinvenuto  il   muro occidentale distrutto durante lo scavo del fossato che separa  le  due aree.   Completa    la   serie   dei   rinvenimenti  la   pianta di un piccolo edificio di 20 x 10 m, avente forse funzione di propileo.
Lo scavo archeologico  per il momento  limitato ad una porzione della prima area  rilevata, ha  portato   alla  luce  le   fondazioni  in  trachite e pezzi di mattone   di  un   tempio   che   secondo   la   dr.ssa Simonetta Bonomi della  Soprintendenza  Veneta  era  stato   commissionato   da genti paleovenete  ma  realizzato   secondo  modelli  appartenenti alla tradizione ellenistica.

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ESTE (Indagine magnetica)

Una   indagine     magnetica   è  stata  realizzata  su   una  area destinata   all’   ampliamento    del cimitero della Città di Este, poichè  si  sospettava  la presenza  di strutture archeologiche.
I sospetti si rivelarono  fondati  come  si può  osservare nella mappa del campo magnetico dove è chiaramente visibile una anomalia larga 30 m e lunga 100 m. Il complesso anomalo è costituito da due allineamenti magnetici paralleli distanti 13 m ,dal più occidentale  dei quali  si stacca una anomalia a forma di arco.   Nella  mappa  si vedono  inoltre  indicate  con   delle frecce  le  anomalie  prodotte  delle  fondazioni perimetrali di una villa rustica romana.

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ODERZO (Indagine magnetica sulla Mutera )

Nel Comune di Oderzo , l’antica Opitergium romana, è stata condotta un indagine magnetica su una  piccola   altura  artificiale   denominata Mutera. I risultati della prospezione magnetica  sono  presentati nella mappa a curve di livello delle anomalie del campo magnetico.  Come è possibile  vedere  il   principale  risultato è costituito da due estese ed intense anomalie contrassegnate A e B.
Il successivo scavo  provò  che  la più  intensa   anomalia  A  e quella meno  intensa  B  erano   rispettivamente   prodotte  da  una  fornace romana   e  dagli scarti della produzione dei mattoni. Grazie quindi alla indagine   magnetica la Mutera fu dichiarata di interesse archeologico e perciò preservata dalla distruzione.

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